r/bari 13h ago

Esperienza con l’ITS Academy Apulia Digital: cosa sapere prima di iscriversi

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Visto che in questa comunità sono già comparse diverse domande su Apulia Digital Maker, vorrei condividere la mia esperienza dopo aver concluso il percorso ITS Data Driven Developer.

Non intendo parlare a nome di tutti gli studenti né attaccare singole persone. Ogni edizione, classe e stage può essere differente. Vorrei semplicemente offrire un punto di vista non promozionale a chi, a Bari o nei territori vicini, sta valutando l’iscrizione.

Avevo scelto questo percorso perché desideravo entrare professionalmente nel settore informatico e pensavo che un ITS potesse offrire una preparazione pratica, vicina alle necessità delle aziende. Durante la presentazione del corso era stata sottolineata l’elevata occupabilità dei diplomati, insieme alla presenza di aziende partner e alle possibilità di inserimento lavorativo.

La mia esperienza concreta è stata però meno positiva rispetto alle aspettative iniziali. L’organizzazione generale del calendario era accettabile, ma la comunicazione tra scuola e studenti non sempre portava a risposte e soluzioni efficaci. Anche ambienti e attrezzature non mi sono sempre sembrati adeguati a un percorso tecnologico.

Uno degli aspetti che mi ha lasciato più perplesso è stata la gestione della frequenza obbligatoria. Ho avuto la percezione che i controlli non fossero sempre rigorosi e uniformi per tutti. Non conosco i conteggi ufficiali dei singoli partecipanti, ma, dal punto di vista di chi frequentava con continuità, il sistema non è sempre apparso trasparente.

Per quanto riguarda la didattica, ho incontrato anche persone preparate e disponibili. Tuttavia, in diversi moduli venivano date per scontate conoscenze che non tutti possedevano e il metodo si basava spesso su slide mostrate e commentate senza un approfondimento sufficiente.

Il programma comprendeva molte materie, affrontate però per periodi relativamente brevi. Personalmente avrei preferito studiare meno tecnologie, ma in modo più approfondito, costruendo progetti completi e collegando realmente frontend, backend, database, API, Git e testing.

Al termine delle lezioni non mi sentivo ancora pronto per entrare con sicurezza in un vero team di sviluppo. Una parte importante delle competenze che possiedo oggi deriva dallo studio autonomo, dai progetti personali e da altre risorse utilizzate per approfondire ciò che durante il corso era stato trattato superficialmente.

Anche le verifiche e le valutazioni non mi sono sempre sembrate coerenti con la partecipazione e l’impegno effettivo degli studenti. Non posso conoscere i criteri individuali adottati, ma avrei apprezzato criteri più chiari, uniformi e trasparenti.

Durante lo stage, svolto presso un’azienda del settore informatico, l’affiancamento è stato prevalentemente a distanza e i momenti di confronto sono stati limitati. Ci è stato chiesto di sviluppare un progetto utilizzando strumenti non approfonditi durante il corso, che abbiamo quindi dovuto studiare in buona parte autonomamente.

Questa esperienza mi ha comunque permesso di imparare e mettermi alla prova, ma ritengo che uno stage formativo dovrebbe prevedere un onboarding strutturato, obiettivi chiari, verifiche periodiche e una persona realmente disponibile a seguire gli studenti. Il controllo della scuola mi è sembrato soprattutto burocratico.

Dopo lo stage non ho percepito un vero accompagnamento nella ricerca del lavoro attraverso offerte, contatti con altre aziende, colloqui o un percorso strutturato successivo al diploma. Alcuni studenti hanno ottenuto opportunità lavorative, ma non conosco i criteri utilizzati e non intendo formulare ipotesi.

A chi sta valutando l’iscrizione consiglio di non fermarsi alle percentuali generali pubblicizzate, ma di chiedere informazioni precise:

  • quanti studenti della specifica edizione hanno trovato un lavoro coerente;
  • quali contratti sono stati proposti;
  • quante assunzioni sono arrivate dalle aziende dello stage;
  • quali tecnologie vengono realmente approfondite;
  • come viene organizzato l’affiancamento durante lo stage;
  • quale supporto viene fornito a chi non viene assunto.

Non considero completamente inutile ogni parte del percorso: ho incontrato alcuni docenti validi, svolto attività pratiche e imparato nuove tecnologie soprattutto attraverso lo studio autonomo.

Tornando indietro, però, probabilmente sceglierei un percorso di studio differente e più mirato. Questo non significa che ogni studente vivrà la stessa esperienza o che tutti gli ITS siano inutili. Spero soltanto che questa testimonianza possa essere utile a chi sta cercando informazioni prima di prendere una decisione importante.

EDIT – Aggiornamento successivo alla pubblicazione

Dopo aver pubblicato questo post, ho ricevuto la comunicazione dell’azienda presso cui ho svolto lo stage: il mio profilo non è stato selezionato per proseguire la collaborazione.

Non mi è stato fornito un feedback specifico sulle motivazioni o sui criteri utilizzati. Preciso che non mi era mai stata garantita un’assunzione e sono consapevole che uno stage non comporti automaticamente un inserimento lavorativo.

Nonostante questo, dopo mesi di lavoro, studio autonomo e impegno su un progetto portato avanti con un affiancamento molto limitato, ricevere una comunicazione standard senza un riscontro tecnico concreto è stato particolarmente deludente.

Non contesto il diritto dell’azienda di scegliere altri profili. Mi sarei però aspettato maggiore trasparenza, un feedback sul lavoro svolto e un accompagnamento più serio nella fase conclusiva, sia da parte dell’azienda sia da parte della scuola.

Aggiungo questo aggiornamento per completezza, perché rappresenta la conclusione effettiva della mia esperienza: al termine del corso e dello stage non ho ottenuto un inserimento e, almeno fino a questo momento, non ho ricevuto un supporto concreto nella ricerca di altre opportunità.