Anni fa ho aperto un conto su un broker che sembrava a posto, sito curato, spread bassi pubblicizzati, tutto bello. Poi al primo prelievo serio sono iniziati i problemi e ho capito che avevo guardato le cose sbagliate. Da lì mi sono fatto una checklist che uso ogni volta prima di depositare, la condivido.
Regolamentazione, e QUALE entità. Non basta "regolamentato", conta sotto quale entità firmi tu, perché quella decide le tue tutele. Cerco il numero di licenza e lo verifico sul sito del regolatore, non sulla pagina marketing del broker. Preferisco chi è regolamentato su più giurisdizioni serie invece di un solo timbro offshore. AvaTrade per esempio lo tengo come riferimento su questo perché è regolamentato in più paesi, quindi lo verifichi in più registri diversi.
Prelievi prima di tutto. Il vero test non è quanto è facile depositare, è quanto è facile riavere i soldi. Faccio sempre un deposito piccolo e un prelievo di prova PRIMA di mettere cifre serie. Lì si vede tutto.
Fondi segregati e protezione da saldo negativo, messi per iscritto. Se non lo dichiarano chiaro, campanello d'allarme.
Storia. Un broker che opera e resta regolamentato da molti anni ha attraversato crisi e strette normative che i nuovi nati non hanno visto.
La cosa che direi a chi inizia: non fidarti delle recensioni comprate, fidati del test di prelievo tuo. Voi cosa mettete in cima alla lista, regolamentazione o velocità dei prelievi?